Socialisti, comunisti, pacifisti: parole che scompaiono nel Parlamento 2008 (davide photo blog)
ROMA - Sono passati 60 anni da quando un comunista, Umberto Terracini, firmava la Carta costituzionale della neonata repubblica. Sei decenni dopo, e per la prima volta da quando il fascismo li aveva messi fuorilegge, nel Parlamento italiano non siederanno né comunisti, né socialisti. Il poco più del 3% preso alla Camera dalla Sinistra e l’Arcobaleno e lo 0,9% raccattato dagli eredi di Pietro Nenni…
Fonte : davide photo blog (abbonati)
Tag : Cultura, Parlamento

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