Canon EOS 40D porta le tecnologie professionali nel mercato degli appassionati
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Con un sensore CMOS da 10,1 Megapixel, una raffica continua di 6,5 fotogrammi al secondo, un nuovo sistema AF ed uno schermo LCD da 3” con modalità Live View, EOS 40D compie significativi passi avanti in termini di prestazioni e versatilità ed è dedicata agli amatori evoluti e ai semi-professionisti
Questa fotocamera beneficia della nuova piattaforma tecnologica EOS introdotta all’inizio dell’anno con il modello professionale EOS 1D Mark III. Il processore Canon DIGIC III garantisce rapidi tempi di reazione, una migliore resa dei colori e avvii quasi istantanei. Il sistema integrato di pulizia del sensore e un corpo in lega di magnesio, resistente a polvere ed umidità, assicurano meno fotoritocchi e una durata maggiore della fotocamera. “EOS 40D rappresenta un importante passo avanti per la diffusione delle fotocamere EOS nel mercato degli amatori esperti. Il nuovo modello incorpora numerose tecnologie utilizzate per la prima volta nelle fotocamere della serie EOS-1” ha commentato Massimiliano Ceravolo, Country Director di Consumer Imaging Italia. “Per i fotografi che usano il digitale, i benefici derivanti da EOS 40D sono reali e significativi. Per gli utenti delle reflex analogiche, invece, non c’è mai stato un motivo più convincente di questo per cambiare”.
Velocità e qualità delle immagini
Il sensore CMOS di terza generazione Canon si distingue dal suo predecessore per la nuova struttura dei pixel che riduce al minimo il rumore. EOS 40D mantiene alta la qualità delle immagini fino alla sensibilità di 1600ISO, espandibile a 3200 ISO nei casi in cui non fosse permesso o consigliabile l’uso del flash. La modalità “Highlight Tone Priority” offre ai fotografi di matrimoni e paesaggi la possibilità di ampliare la gamma dinamica per le zone chiare, per scatti con una sensibilità superiore a 200 ISO. Per riprodurre ad esempio più dettagli degli abiti da sposa, delle nuvole e di altri oggetti dai colori tenui. Il processore DIGIC III consente di effettuare scatti continui alla velocità di 6,5 fps con raffiche di massimo 75 immagini in formato JPEG (17 in formato RAW). Le immagini sono elaborate a 14 bit per una profondità colore maggiore, con gradazioni cromatiche più omogenee ed una riproduzione dei colori estremamente accurata.
Nuovo sistemaAF a punto croce
Un’innovazione peculiare di EOS 40D è rappresentata dal suo nuovo sistema AF con 9 punti a croce. I nove punti AF prevedono la messa a fuoco sia sul piano orizzontale che su quello verticale. Un punto AF centrale effettua accurate messe a fuoco fino all’apertura massima di f/2,8, con otto punti esterni che lavorano fino all’apertura f/5,6. In risposta alle richieste dei fotografi, il pulsante dedicato AF Start consente di ese-uire la messa a fuoco automatica selezionandola con il pollice.
Schermo LCD con modalità Live View
La modalità Live View semplifica gli scatti da angolature particolari, come le macro a livello del terreno o gli scatti con fotocamera su treppiede. Lo schermo LCD da 3” visualizza in tempo reale le immagini in modalità Live View, con la possibilità di selezionare una griglia di riferimento ed un istogramma che simula l’esposizione delle immagini. Il pulsante AF-ON può essere configurato per abbassare lo specchio della fotocamera temporaneamente ed attivare la messa a fuoco automatica. Nell’attività in studio, la modalità LiveView remota consente al fotografo di comporre, regolare le impostazioni e catturare gli scatti da un PC utilizzando il software EOS Utility in dotazione.
Controllo totale
EOS 40D è personalizzabile in base alle esigenze del fotografo. La ghiera delle modalità può essere utilizzata per richiamare fino a tre gruppi di impostazioni definite dall’utente, consentendo al fotografo di passare con rapidità da un’impostazione all’altra. La nuova icona “My Menu” personalizzabile consente un accesso rapido alle impostazioni utilizzate più spesso, mentre le 24 funzioni personalizzate permettono ai fotografi di regolare le funzioni e i pulsanti di controllo della fotocamera. Il cambio dello schermo di messa a fuoco, con due schermi supplementari disponibili, garantisce una maggiore versatilità. Per un funzionamento più semplice degli accessori, le impostazioni per il flash Speedlite 580EX II e il nuovo trasmettitore di file wireless WFT-E3 possono essere controllate direttamente dallo schermo LCD della fotocamera.
Trasmettitore di file wireless WFT-E3
Creato per essere abbinato alla EOS 40D, WFT-E3 consente il rapido trasferimento wireless delle immagini su server FTP, oltre ad una comunicazione bidirezionale tramite i protocolli PTP e HTTP. Nella modalità HTTP gli utenti possono, in remoto, premere il pulsante di scatto o scaricare le immagini dalla fotocamera utilizzando un browser internet. Lo standard PTP è utilizzato invece per fotografare in modalità wireless utilizzando EOS 40D e il software EOS Utility in dotazione. Per numerose quantità di scatti, WFT-E3 può essere collegato direttamente ad hard disk esterni (HDD). Se collegato a un dispositivo GPS portatile, vengono aggiunte automaticamente ad ogni immagine le informazioni relative alla posizione e all’ora dello scatto come dati EXIF. La pratica impugnatura è caratterizzatada una ghiera principale, da pulsanti di scatto per le riprese verticali e da guarnizioni resistenti alle intemperie.In affiancamento a EOS 40D sono stati introdotti due nuovi obiettivi della serie EF-S:
EF-S 18-55mm F/3,5-5,6 IS: obiettivo zoom standard di alta qualità e dal prezzo interessante, dotato di stabilizzatore d’immagine che compensa fino a 4 stop;
EF-S 55-250mm F/4-5,6 IS: teleobiettivo zoom versatile, caratterizzato dalla focale più ampia della gamma EF-S e dallo stabilizzatore d’immagine a 4 stop.
Software
EOS 40D è dotata di un’ampia gamma di software in grado di supportare il lavoro dei fotografi. Tra gli altri, Digital Photo Professional (DPP), un potente convertitore di immagini in formato RAW che consente un controllo completo dell’elaborazione. DPP integra le funzioni della fotocamera, come per esempio il sistema Dust Delete Data e le impostazioni Picture Style. Gli utenti possono anche creare impostazioni PictureStyle personalizzate grazie al software Picture Style Editor in dotazione. Inclusi con la fotocamera EOS Utility, ImageBrowser/ZoomBrowser e PhotoStitch.
EOS 40D sarà in vendita da settembre.
APPROFONDIMENTI SULLE TECNOLOGIE
CMOS
Il sensore CMOS di Canon rappresenta uno dei successi più importanti dell’azienda, grazie al circuito di riduzione del rumore per ciascun pixel che garantisce immagini senza rumore. Rispetto al CCD, i consumi ridotti dei sensori CMOS Canon consentono una durata maggiore delle batterie. Nei sensori CMOS Canon la conversione del segnale è gestita dai singoli amplificatori presenti nei pixel. Sono evitati così inutili trasferimenti di carica, con un notevole aumento della velocità di trasmissione del segnale al processore. La generazione del rumore risulta ridotta, il consumo energetico è limitato e viene aumentato il potenziale della velocità di scatto.
Sistema integrato di pulizia del sensore EOS
Il sistema integrato di pulizia del sensore EOS ostacola il formarsi della polvere sul sensore in tre modi: riduce, respinge e rimuove.
Riduce – I meccanismi interni alla fotocamera sono progettati in modo tale da ridurre la formazione della polvere. L’utilizzo del nuovo coperchio del corpo macchina previene tale formazione.
Respinge – Tecnologie antistatiche sono applicate al filtro passa-basso posizionato davanti al sensore che non attrae più la polvere.
Rimuove – L’unità autopulente del sensore utilizza vibrazioni ad alta frequenza per togliere la polvere dal filtro ad infrarossi per circa un secondo dopo ogni accensione. Per poter fotografare subito dopo l’avvio, questa funzione può essere disattivata immediatamente ogni volta che viene premuto il pulsante di scatto. Canon ha progettato anche il sistema Dust Delete Data, in grado di rilevare la presenza della polvere sul sensore. Può essere eliminata automaticamente dopo lo scatto grazie alla versione più recente del software Digital Photo Professional.Picture Style. Le impostazioni Picture Style semplificano il controllo in camera della qualità delle immagini. Esse possono essere paragonate ai diversi tipi di pellicola, ognuno dei quali fornisce un effetto differente. Per ogni pre-impostazione selezionabile, il fotografo controlla nitidezza, contrasto, tono colore e saturazione. La configurazione di base consente di utilizzare subito le immagini in formato JPEG, senza ricorrere ad altre impostazioni del menu. Le pre-impostazioni Picture Style applicate alle immagini RAW possono essere rivistecon il software Digital Photo Professional Canon.
Le sei pre-impostazioni includono:
Standard– per immagini dai colori vivaci e nitidi che non necessitano di postelaborazione
Ritratto– ottimizza il tono colore e la saturazione, per ottenere tonalità della pelle gradevoli
Paesaggio– per tonalità di verde e blu accese, per conferire a montagne, alberi e profili degli edifici contorni decisi
Neutro– ideale per la post-elaborazione
Fedele– regola il colore per abbinarlo a quelli del soggetto, per scatti con una temperatura colore di 5200K
Monocromatico– per scatti in bianco e nero con un’ampia gamma di effetti filtro (giallo, arancione, rossoe verde) ed effetti cromatici (seppia, blu, viola e verde). E’ possibile memorizzare un massimo di tre impostazioni Picture Style, scaricabili anche dal sito Canon: www.canon.co.jp/Imaging/picturestyle/file/index.html
Inoltre, gli utenti possono creare impostazioni Picture Style personalizzate utilizzando il software PictureStyle Editor in dotazione.
Software
Digital Photo Professional Digital Photo Professional consente un’elaborazione rapida e di alta qualità delle immagini RAW. L’elaborazione con Digital Photo Professional consente la visualizzazione in tempo reale e l’applicazione immediata delle modifiche alle immagini, oltre al controllo delle variabili come ad esempio il bilanciamento del bianco, la gamma dinamica, la compensazione dell’esposizione e il tono colore. Le immagini possono essere salvate nella fotocamera con spazio colore sRGB o Adobe RGB. Digital Photo Professional supportagli spazi colore sRGB, Adobe RGB, ColorMatch RGB, Apple RGB e Wide Gamut RGB.
Alle immagini TIFF o JPEG convertite dal formato RAW possono essere applicati profili ICC (InternationalColour Consortium). Ciò garantisce una riproduzione fedele dei colori nei software che supportano i profili ICC, come ad esempio Adobe Photoshop. Per una maggiore efficienza, è possibile anche salvare ed applicare a più immagini più modifiche per volta.Tra le novità della versione più recente di Digital Photo Professional ricordiamo le anteprime tre volte più rapide, la rinnovata funzione Noise Reduction e l’elaborazione simultanea a gruppi delle immagini TIFF e JPEG.
EOS Utility
La nuova versione di EOS Utility fornisce un aiuto fondamentale per il controllo dello scatto a distanza, la configurazione della fotocamera, il supporto Live View remoto e la configurazione con l’Original Data Security Kit OSK-E3 e il trasmettitore di file wireless WFT-E3. EOS Utility può essere configurato per monitorare cartelle specifiche, rinominando e spostando le immagini in arrivo in un sistema di file strutturati. Ideale per i trasferimenti Wi-Fi o per i fotografi degli studi professionali che desiderano lavorare direttamente con il computer.
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