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Archivio di Giugno 2008

In arrivo cellulari da 8 megapixel

Domenica, 29 Giugno 2008

L’azienda K-Touch, svela un telefonino da 8 megapixel.

Il modello si chiamerà C280, e oltre ad avere tutti quei megapixel, avrà anche uno zoom ottico da 3x, e disporrà di un sensore CMOS della Samsung con il processore Canon Digic III.

Con queste funzionalità quindi non puntano solo ad avere un numero alto di megapixel, ma a trasformare il cellulare in una vera e propria macchina fotografica.

K-Touch C280

Tempo fa era già stato creato un dispositivo da montare nei cellulari, che permetteva di avere 10 megapixel.
Per problemi di costi la cosa non è andata avanti, perchè per avere tutti quei megapixel, il cellulare deve avere anche un’ampia memoria, visto che le foto saranno più pesanti, e anni fa i costi delle memory card erano elevati, ma ora che sono accessibili, ora potrebbero davvero far montare i dispositivi nei prossimi cellulari e permetterci di avere 10 megapixel.

A questo punto le macchine digitali non serviranno più, perchè basterà acquistare un cellulare con fotocamera da 8-10 megapixel, quindi anche i costi delle fotocamere scenderanno.

Fonte: http://www.morse.it/ e http://aving.net/

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Canon, un mouse USB con tastierino numerico e calcolatrice incorporata - www.hwupgrade.it

Domenica, 29 Giugno 2008
Alessandro Bordin

“Destinato al mercato giapponese il nuovo mouse di casa Canon, strumento curioso in grado di integrare funzionalità sia di calcolatrice che di tastierino numerico.”

PC Launches ci informa dell’avvenuta commercializzazione da parte di Canon di una curiosa periferica destinata al mondo PC. Stiamo parlando di un particolare mouse USB, in grado di nascondere sotto la scocca una tastiera dalla duplice funzione.

Canon

La parte del guscio che si alza ospita un piccolo display a cristalli liquidi come una tradizionale calcolatrice, mentre nella base trova spazio un tastierino numerico con i pulsanti delle operazioni più elementari. Lo scopo? Fornire in un’unica unità un mouse, una calcolatrice ed anche un tastierino numerico, utile a chi deve digitare numeri con grande frequenza. Sono molti gli utenti che, in seguito alla grande diffusione di PC portatili, ricorrono a tastierini numerici USB, essendo quelli integrati nei notebook di difficile utilizzo.

Spesso infatti, specie nei notebook di ridotte dimensioni, il tastierino numerico è disponibile solo con una combinazione di tasti funzione, che impediscono il contemporaneo utilizzo di altri tasti di uso frequente. Canon sceglie così di offrire un’alternativa a questa tipologia di utenza, per giunta al prezzo indicativo di 32 Dollari USA, stando alla fonte.

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Canon sostiene l’iniziativa WWF One Planet Living con la stampa on-demand

Sabato, 28 Giugno 2008

Per accrescere la sensibilità a favore dell’impatto zero e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, a Drupa 2008 Canon stampa un opuscolo sugli stili di vita sostenibili.

Drupa 2008, Milano 28 maggio – Canon Europa, leader mondiale nella tecnologia dell’immagine, sostiene il WWF, da lungo tempo suo Conservation Partner, stampando edistribuendo la WWF Pocket Guide presso One Planet Lifestyle a Drupa 2008.

Per accrescere l’attenzione verso l’ambiente, Canon curerà la stampa on-demand dell’opuscolo sugli stili di vita sostenibili con la stampante imagePRESS C7000VP, su carta M-real Ikono Gloss certificata dal Forest Stewardship Council (FSC), organizzazione no profit per la conservazione delle foreste.

Le 64 pagine dell’opuscolo fanno parte dell’iniziativa One Planet Living del WWF per accrescere la consapevolezza e il sostegno a favore della riduzione delle emissioni di anidride carbonica a danno dell’ambiente, generate dai singoli e dalle aziende. Se ciascuno avesse lo stile di vita della media europea, il WWF stima che sarebbero necessari 2 pianeti e mezzo per soddisfare la domanda di energia e risorse naturali.

“Siamo grati a Canon per il sostegno in questa campagna”, spiega Eduardo Gonçalves, Global Coordinator dell’iniziativa One Planet Living di WWF International. “La stampa, come ogni settore produttivo, affronta le proprie sfide ma, se anche solo pochi stampatori lasciano Drupa pensando a come possono ridurre le loro emissioni, significa che abbiamo trovato il modo di sostenere gli obiettivi del nostro progetto One Planet Future”.

La guida è facile da usare e si basa sui 10 principi di sostenibilità “One Planet Living” che includono salute, felicità, cultura, patrimonio ed emissioni zero. La guida spiega in modo pratico i comportamenti che ciascuno dovrebbe adottare a casa o nella propria azienda per ridurre l’impatto ambientale, offrendo suggerimenti facili da seguire sia a casa che in ufficio come, ad esempio, usare il trasporto pubblico al posto dell’auto e assicurarsi che l’attrezzatura IT venga correttamente spenta dopo l’uso.

“Creata grazie al sostegno di lunga data di Canon al WWF, la guida One Planet Living contribuirà ad accrescere la consapevolezza delle enormi sfide ambientali che tutti stiamo affrontando”, sottolinea Surrie Everett-Pascoe, European Environment and Product Safety Director, Canon Europe. “Per ridurre sprechi inutili, stamperemo l’opuscolo a richiesta direttamente presso lo stand di Canon: qualsiasi stampatore alla ricerca di consigli e suggerimenti per migliorare il proprio approccio ambientale sarà il benvenuto”.

Canon sostiene il WWF nelle vesti di Conservation Partner dal 1998. I progetti in corso includono la sponsorizzazione del WWF-Canon Polar Bear Tracker Project, che comprende il primo progetto educativo a livello pan-europeo intrapreso dal WWF. Maggiori informazioni sono disponibili su: www.panda.org/polarbears.

La One Planet Lifestyles Guide sarà disponibile a richiesta presso lo stand Canon (B46, Padiglione 8A) e fa parte delle dimostrazioni che verranno effettuate con la stampante imagePRESS C7000VP.

WWF

Il WWF, organizzazione mondiale per la difesa dell’ambiente , è una delle più grandi e rispettate associazioni ambientali a livello mondiale. Il WWF ha un network mondiale attivo in più di 100 paesi con circa 5 milioni di sostenitori.
L’obiettivo del WWF è fermare il degrado ambientale e costruire un futuro nel quale la vita umana è in armonia con la natura, attraverso la conservazione della biodiversità, assicurando che l’utilizzo delle risorse naturali rinnovabili sia sostenibile e promuovendo la riduzione dell’inquinamento e degli sprechi.

Canon

Canon, multinazionale da oltre 26 miliardi di Euro, è tra le aziende leader nel mondo per l’avanzata tecnologia. Fondata a Tokio nel 1937 per la produzione di macchine fotografiche, è entrata ben presto in molteplici settori che vanno dalle soluzioni per ufficio ai sistemi di comunicazione, dagli strumenti elettromedicali ai semiconduttori.
Il gruppo – attualmente presente in più di 50 Paesi con oltre 118.000 dipendenti, 59 impianti di produzione e unità commerciali in Asia, in Europa e nelle Americhe – basa la propria missione sul Kyosei, un concetto guida che promuove la comprensione e l’armonia fra gli individui, la società e l’ambiente.
Canon Europe, l’organizzazione europea che coordina le attività di 21 paesi, impiega nell’area 11.000 collaboratori.
Presente in Italia come in Europa dal 1957, Canon fornisce alle imprese soluzioni complete ed integrate per tutte le esigenze di gestione delle informazioni e delle immagini aziendali e al mercato consumer una serie di prodotti di input e output di altissima qualità.
Per ulteriori informazioni:

SOUND PR
Giulia Serazzi / Gianna Avenia
g.serazzi@soundpr.it/g.avenia@soundpr.it
02.80649.203/229
www.soundpr.it

Canon Italia S.p.A
Daniela Corsini
daniela.corsini@canon.it
02 82482883
www.canon.it

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Speedlite 430EX II è il flash ideale per ogni occasione

Sabato, 28 Giugno 2008

Speedlite 430EX II è il nuovo modello della serie di lampeggiatori Canon dotato di numero guida 43 (m/ISO100 a 105mm) e pannello diffusore che ne consente l’utilizzo con focali a partire da 14mm

Il nuovo flash Canon sostituisce il precedente modello Speedlite 430 presentando caratteristiche migliorative quali un tempo di ricarica più rapido, maggiore silenziosità e un totale controllo attraverso il comodo menu delle fotocamere EOS compatibili. È ideale per amatori e professionisti in cerca di un flash versatile e multiuso.

Nuove caratteristiche
Per la massima flessibilità e facilità d’uso, Speedlite 430EX II incorpora una serie di nuove caratteristiche. Il tempo di riciclo è stato ridotto del 20% ed è stata migliorata anche la silenziosità. Lo zoccolo di montaggio è in metallo e anche i contatti sono stati ridisegnati in modo da consentire una comunicazione più stabile tra la fotocamera e il flash. Per un montaggio più veloce sulla fotocamera, è stato incorporato un meccanismo di blocco/rilascio rapido. Utilizzato in modalità manuale, Speedlite 430EX II offre impostazioni con incrementi pari a 1/3 di stop per la massima precisione. Inoltre, quando è utilizzato con fotocamere EOS compatibili, ogni impostazione sul flash può essere controllata dal menu della reflex, consentendo una più rapida e intuitiva variazione dei settaggi.

Sistema flash
Speedlite 430EX II è il componente chiave di un sistema flash integrato per fotocamere digitali e analogiche ed è pienamente compatibile con il sistema E-TTL II (che tiene conto della distanza del soggetto) presente sulle più recenti reflex EOS. Può anche essere utilizzato come flash secondario in combinazione con un’unità master in un sistema flash senza fili.

Compensazione bilanciamento del bianco
Piccole variazioni nella tensione della lampada flash e nella luminosità possono squilibrare il bilanciamento del bianco durante una sequenza di scatti continui. Speedlite 430EX II compensa questa eventualità trasmettendo informazioni colore dal flash alla fotocamera. Queste informazioni sono poi utilizzate per ottimizzare il bilanciamento del bianco su ogni singola immagine. Questa funzione opera con la fotocamera impostata su bilanciamento del bianco automatico o su modalità flash.

Adattabilità al sensore
Quando è installato su fotocamere EOS compatibili, Speedlite 430EX II rileva il formato del sensore (pieno formato, APS-C o APS-H). La posizione dello zoom viene quindi regolata in modo automatico, ottimizzando la copertura del lampo e la quantità di carica necessaria per ogni scatto.

Completamente sotto controllo
Altre funzioni presenti su Speedlite 430EX II comprendono la sincronizzazione sulla prima e seconda tendina dell’otturatore, la compensazione dell’esposizione e una gamma di nove funzioni personalizzabili.

Accessori
Speedlite 430EX II può essere usato con i seguenti accessori opzionali: il cavo di collegamento OC-E3 per distanziarlo dalla fotocamera mantenendo la completa funzionalità e la staffa SB-E2. OC-E3 ha un meccanismo di blocco e rilascio rapido e offre una maggiore flessibilità nel posizionamento dello Speedlite. La staffa SB-E2 è progettata specificamente per la fotografia di matrimonio e di cronaca e consente di montare il flash a lato della fotocamera, eliminando le ombre innaturali che potrebbero verificarsi con l’uso della fotocamera in verticale con il flash montato sulla slitta sopra il pentaprisma.

Speedlite 430EX II sarà in vendita da fine luglio 2008.

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EOS 1000D: la strada della vera potenza EOS

Sabato, 28 Giugno 2008

http://www.canon.it/Images/EOS1000D_w100_tcm80-526384.jpgCaratterizzata da un sensore CMOS da 10,1 Megapixel, un sistema AF a 7 punti ad area estesa e una velocità di scatto continuo pari a 3 fps per immagini in formato JPEG, EOS 1000D rappresenta la chiave d’accesso più conveniente alle fotocamere EOS, frutto di oltre 70 anni di esperienza nell’imaging

EOS 1000D, con il corpo più leggero tra le reflex digitali EOS, incorpora un’ampia gamma di tecnologie usate nelle fotocamere professionali Canon EOS-1, tra cui il processore d’immagine DIGIC III e la modalità “Live View”. All’insegna di un’operatività immediata, EOS 1000D è disponibile anche con l’obiettivo EF-S 18-55 mm IS Canon con stabilizzatore d’immagine a 4 stop, per prestazioni straordinarie anche in condizioni di scarsa luminosità.

“EOS 1000D è una piccola fotocamera basata su una grande idea: versatilità e qualità d’immagine superiori, tipiche del sistema EOS, in un prodotto accessibile e dal prezzo interessante” ha detto Massimiliano Ceravolo, Country Director di Canon Consumer Imaging Italia. “Destinato a tutti coloro che vogliono scoprire la fotografia creativa, questo modello rappresenta la chiave d’accesso ideale al mondo delle reflex digitali”.

Progettata per offrire di più
Come per gli altri modelli EOS, le componenti fondamentali di EOS 1000D sono progettate e realizzate direttamente e interamente da Canon affinché contribuiscano al raggiungimento di una qualità d’immagine superiore. Il sensore CMOS da 10,1 Megapixel (con pixel più grandi per immagini con basso rumore) offre una risoluzione sufficiente per produrre stampe con ingrandimenti fino all’A3 ed oltre. Per proteggere le immagini dall’eventuale polvere presente sul sensore, EOS 1000D vanta il sistema integrato di pulizia EOS che la combatte in tre modi differenti: riducendola, rimuovendola e respingendola.
Inoltre, EOS 1000D è dotata del processore d’immagine DIGIC III disponibile anche nei modelli reflex digitali professionali Canon. Ciò consente di ottenere uno scatto continuo ad una velocità massima di 3 fps in JPEG o 1,5 fps in RAW (vedi specifiche tecniche per i dettagli). Il numero degli scatti dipende dalle dimensioni della scheda di memoria che può essere del tipo SD o SDHC. Inoltre il processore DIGIC III assicura una resa superiore delle immagini, funzionamenti rapidi e tempi d’avvio virtualmente istantanei.

Flash e messa a fuoco intelligente
Per scatti dove è necessaria una messa a fuoco rapida, EOS 1000D è caratterizzata da un sistema AF a 7 punti ad area più estesa in grado di individuare il soggetto con una precisione ancora più elevata. Un punto centrale a croce opera in maniera efficace anche in situazioni di scarsa luminosità e di contrasti ridotti. È incluso anche il sistema E-TTL II (modalità flash), solitamente presente nei modelli professionali Canon EOS, per un’esposizione più accurata del soggetto.

Facilità estrema
Con un peso di soli 450 grammi, attualmente EOS 1000D è la reflex digitale Canon più leggera e vanta un corpo compatto ed ergonomico progettato per una maneggevolezza estrema. Il luminoso display LCD da 2,5” permette agli utenti di rivedere subito le immagini, per controllare la composizione, la nitidezza e la messa a fuoco, e di condividerle facilmente grazie all’angolo di visione particolarmente ampio del display. Inoltre, lo schermo LCD assicura l’accesso ad un sistema di menu rapido e facile da usare, grazie alla pratica e intuitiva catalogazione delle funzioni in diverse “schede”. Ereditato dagli ultimi modelli EOS, questo sistema di menu prevede un controllo diretto dei dispositivi esterni come i flash Speedlite.
La qualità fotografica è garantita in ogni situazione da 12 funzioni personalizzabili, tra cui “Auto Lighting Optimizer” che non solo corregge luminosità e contrasti durante l’elaborazione delle immagini, ma migliora anche la carnagione nei ritratti, assicurando la giusta esposizione dei volti. Infine, i fotografi possono optare per una riduzione supplementare del rumore nel caso di scatti catturati ad alte sensibilità ISO.

Modalità “Live View”
Quando le situazioni di scatto rendono scomodo l’utilizzo del mirino oppure richiedono l’utilizzo del treppiede, gli utenti possono impostare la modalità “Live View” che permette la visualizzazione istantanea della scena sul display LCD, con una frequenza di aggiornamento pari a 30 fps. Inoltre, è possibile visualizzare sul display la griglia di riferimento e l’istogramma per facilitare la composizione e l’esposizione dello scatto. Sono disponibili, infine, due funzioni AF da abbinare alla modalità “Live View”: Quick AF che solleva momentaneamente lo specchio della fotocamera per attivare il sensore AF, e Live AF che usa le informazioni sui contrasti per una messa a fuoco simile a quella effettuata con le fotocamere compatte.

Software
EOS 1000D è dotata di una vasta gamma di software per offrire tutti gli strumenti necessari per la gestione e l’elaborazione delle immagini. Come Digital Photo Professional (DPP), potente convertitore di immagini RAW che consente un controllo completo sulla loro elaborazione. Inoltre, DPP s’integra con alcune funzioni della fotocamera come il sistema Dust Delete Data e le impostazioni Picture Style. Il software Picture Style Editor può essere usato per creare impostazioni Picture Style personalizzate, per un ottimo controllo della riproduzione dei colori. A corredo della fotocamera anche EOS Utility, Image/Zoom Browser e Photostitch.

Digital Photo Professional Software
Digital Photo Professional consente un’elaborazione rapida e di alta qualità delle immagini RAW. L’elaborazione con Digital Photo Professional consente la visualizzazione in tempo reale delle modifiche alle immagini, oltre al controllo delle variabili come ad esempio il bilanciamento del bianco, la gamma dinamica, la compensazione dell’esposizione e la tonalità colore. Le immagini possono essere salvate nella fotocamera con spazio colore sRGB o Adobe RGB. Digital Photo Professional supporta gli spazi colore sRGB, Adobe RGB, ColorMatch RGB, Apple RGB e Wide Gamut RGB.
Alle immagini TIFF o JPEG convertite dal formato RAW possono essere applicati profili ICC (International Colour Consortium). Ciò garantisce una riproduzione fedele dei colori coi software che supportano i profili ICC, come ad esempio Adobe Photoshop. Per una maggiore efficienza, è possibile anche salvare ed applicare a più immagini più modifiche per volta.
Tra le novità della versione più recente di Digital Photo Professional ricordiamo le anteprime tre volte più rapide, la rinnovata funzione Noise Reduction e l’elaborazione simultanea a gruppi delle immagini TIFF e JPEG.

EOS Utility
La nuova versione di EOS Utility fornisce un aiuto fondamentale per il controllo dello scatto a distanza supportando la funzionalità Live View, la gestione della configurazione della fotocamera ed il trasferimento delle immagini. EOS Utility può essere configurato per monitorare cartelle specifiche, rinominando e spostando le immagini in arrivo in un sistema di file strutturati.

EOS 1000D sarà disponibile dalla fine di luglio.

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Guida alla fotografia da HardWare Upgrade

Sabato, 28 Giugno 2008

Guida alla fotografia - pt 10: Postproduzione JPEG

Guida - Fotografia Digitale
Lunedì 23 Giugno 2008

Lo sviluppo in camera chiara è fondamentale per la fotografia digitale. In questa decima guida alla fotografia affrontiamo la postproduzione sul computer di file JPEG, indicando, con l’aiuto di video didattici, alcuni trucchi e scorciatoie nell’uso dei programmi Adobe Photoshop Creative Suite ed Adobe Photoshop Elements »
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Canon PowerShot A470

Venerdì, 27 Giugno 2008

Sostituisce la A460 che già avevamo apprezzato alcuni mesi fa. Il prezzo va giù (127 euro), le prestazioni non deludono

Dino del Vescovo

Introduzione
E’ il modello entry-level della famiglia PowerShot, e come tale punta al miglior rapporto qualità/prezzo. Da un lato vanta caratteristiche tecniche non di base, dall’altro un costo contenuto. Non si preoccupa più di tanto delle dimensioni, lasciando le misure tascabili ai modelli della collezione Ixus, ma si concentra sulle funzioni automatiche e sulla qualità dell’obiettivo dotato di zoom ottico 3,4x.

La Canon PowerShot A470 esibisce un design classico, con un corpo che si sviluppa orizzontalmente. Le dimensioni non sono tascabili. Tutte le immagini nella gallery.

Il riconoscimento dei volti presenti nell’inquadratura, con relativa ottimizzazione dell’esposizione, l’eliminazione degli occhi rossi, già allo scatto oppure in playback, la compensazione del movimento basata sull’utilizzo delle alte sensibilità (High ISO), sono aspetti tecnici assenti su molte fotocamere di fascia bassa. Corpo macchina e pulsanti, sono realizzati in plastica di qualità media.

Si posiziona immediatamente sopra la PowerShot A460, della quale molto probabilmente prenderà il posto. Da 5 megapixel si passa a 7,1, mentre lo zoom perde qualcosa: il nuovo modello offre un 3,4x contro i 4x della A460. Scompare anche il mirino ottico.


Per approfondire:

Canon HF10 e HF100 [Sono le videocamere ad alta definizione basate su memoria interna da 16 GB (per la HF10) e schede SD/SDHC (per entrambe). Scattano anche fotografie da 3 megapixel. La HF10 costa 1.280 uero, la HF10 costa 980 euro]

Canon presenta la nuova reflex entry-level Eos 1000D (La nuova macchina Canon si posiziona come modello d’ingresso della famiglia Eos)

Canon: due nuovi videoproiettori LCOS (La tecnologia dei modelli WUX10 e SX80 è proprietaria. Canon continua a proporla per eliminare i problemi che a volte si riscontrano con i proiettori LCD e DLP)

Canon Selphy ES2 (La prova tecnica di una delle migliori stampanti fotografiche portatili del momento. Voto: 9 - Prezzo: 199 euro)

Pixma iP2600, la stampante per la casa (Non teme documenti e fotografie il nuovo modello Pixma di Canon. Punta sul prezzo e sulla qualità delle soluzione di stampa)

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Indice dei contenuti

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Fotocamere in prova: Canon PowerShot Sx100 Is

Venerdì, 27 Giugno 2008

Il primo modello di compatta superzoom di fascia economica di Canon, una 8 Mpixel con ottica stabilizzata

Descrizione
Canon PowerShot Sx100 Is fa parte della ristretta ma crescente cerchia di digicam relativamente economiche e compatte dotate di potente zoom. In poco più di 250 grammi di peso la macchina equipaggia un sensore Ccd da 8 Mpixel, un obiettivo con zoom ottico 10x stabilizzato, un display Lcd da 2,5” e controlli manuali: è quasi una piccola bridge, ma di dimensioni di poco superiori a quelle di una point & shoot.

Prova
Il design ondulato riprende quello della serie A ma è ancora più morbido e accattivante, specie nell’elegante versione all black, con un buon grip laterale e pochi ma visibili tasti che rendono la macchina decisamente comoda ed ergonomica. Non ci hanno favorevolmente impressionato le plastiche, non esenti da scricchiolii, che non trasmettono in generale una grande sensazione di solidità.

L’obiettivo Canon con zoom ottico 10x ha una buona apertura (2.8 – 4.3) ma a nostro avviso poteva essere più versatile con l’integrazione di un vero grandangolo da 28 mm, peraltro presente in alcuni modelli analoghi lanciati dai competitor (Panasonic Lumix Tz5, ad esempio). Ragionando in 35 mm, infatti, l’ottica equivale a un obiettivo 36 – 360 mm ed è dotato di stabilizzatore ottico, tool che si è rivelato efficace e privo di sbavature a una prova sul campo non troppo ‘spinta’. Il rumore d’immagine risulta molto basso entro i primi due intervalli di 80 – 100 Iso, visibile ma ancora gestibile a 200 – 400 Iso, eloquente con immagini rovinate o molto rovinate a 800 – 1600 Iso, valori che quindi è preferibile non utilizzare. Le prestazioni non sono fulminee: in modalità Scatto Continuo la macchina effettua uno scatto ogni 0,9 secondi per più di 150 immagini consecutive, ma il tempo sale a 1,2 secondi se l’autofocus lavora tra uno scatto e l’altro.

Il flash, manuale e non pop-up, se non alzato in precedenza rimane disabilitato, particolarità ripresa dalle digicam della serie S di fascia superiore. Le funzioni manuali ci hanno sorpreso: non sono troppo astruse – come in genere capita con le compatte – e una volta capito qual è il combo di tasti diventa molto semplice e immediato regolare tempi di scatto, diaframma e messa a fuoco con la rotella di navigazione. Non buone le batterie AA in dotazione, che consentono appena 140 scatti per ricarica: se acquistate PowerShot Sx100 il consiglio è, come prima cosa, di sostituirle con un paio più performanti.

In sintesi
Per essere il primo modello di questo segmento ibrido (che potremmo definire delle ‘point&shoot con zoom ottico 10x’), Canon Powershot Sx100 Is è risultata una fotocamera solida, un ottimo compromesso qualità/prezzo, con una buona resa delle immagini soprattutto in condizioni di scatto ottimali. Se però badate alle prestazioni e all’affidabilità forse è meglio che vi orientiate su una macchina di fascia superiore, una S5 Is o una G9, per rimanere su Canon.

PRO
Design ultraergonomico
Controlli manuali
Face detection migliorata

CONTRO
Manca il grandangolo
Rumore d’immagine da 800 Iso in avanti
Batterie in dotazione
Scheda Tecnica
NOME: Canon PowerShot Sx100 Is
TIPOLOGIA: compatta
SENSORE: Ccd 8 Mpixel
DISPLAY: Lcd 2,5”
SENSIBILITA’: 80 -1600 Iso
STABILIZZATORE OTTICO: Sì
PESO: 266 gr
BATTERIA: 140 – 400 scatti
PREZZO REALE: 250 euro circa

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Test - Canon Digital IXUS 960 IS

Venerdì, 27 Giugno 2008

Un design molto ricercato ha da sempre caratterizzato la linea Digital IxuS della Canon: le forme squadrate dei primi modelli sono state sostituite da linee sempre più arrotondate, guadagnando sul piano estetico, ma non sempre su quello dell’ergonomia. La superficie perfettamente liscia del frontale della Digital IxuS 960 IS, con una leggera incavatura proprio in corrispondenza della zona in cui si vanno a posizionare le dita della mano destra, non contribuisce a garantire una presa particolarmente sicura.

Inoltre, i comandi presenti sulla parte posteriore della fotocamera occupano praticamente tutto lo spazio a disposizione e ad assicurare un minimo di tenuta c’è solo il selettore per le modalità di ripresa, dotato di una sporgenza sulla quale si va ad appoggiare il pollice. Nel complesso, se si vuole evitare che la fotocamera possa cadere scivolando dalla mano, l’uso della cinghietta da polso è caldamente consigliato (come del resto è anche evidenziato nel manuale). Il corpo realizzato in titanio – materiale più resistente dell’acciaio, ma più leggero – garantisce comunque una robustezza superiore a quella tipica delle compatte, senza influire più di tanto sul peso.

Trattamento di qualità
La Digital IxuS 960 IS segue a pochi mesi di distanza la 950 IS, esteticamente simile e dotata di un sensore da “soli” 8 Megapixel contro i 12 della 960 IS il cui sensore ha una diagonale di 1/1,7”, una dimensione quindi superiore a quella media dei CCD utilizzati dalle fotocamere compatte. La sensibilità può essere spinta fino a 3.200 ISO, ma già impostando un valore di 800 ISO la granulosità delle immagini è piuttosto evidente, anche se l’assenza di colorazioni spurie la rende abbastanza gradevole. Il merito di questi risultati va al processore DIGIC di terza generazione che si occupa sia del trattamento delle immagini sia della gestione del sistema autofocus con sensore a 9 punti e tecnologia di riconoscimento automatico dei volti.

L’obiettivo è uno zoom con escursione ottica 3,7x e stabilizzatore integrato. La lunghezza focale minima è equivalente a quella di un obiettivo da 36 mm per le fotocamere a pellicola, vale a dire un moderato grandangolare. Nonostante ciò, la distorsione a barilotto è abbastanza pronunciata e scompare soltanto regolando lo zoom alle focali più lunghe. Praticamente assente invece l’aberrazione cromatica: l’impiego di lenti asferiche realizzate in vetro ad alto indice di rifrazione si fa sentire.

La fotocamera mette a disposizione tre diverse modalità di ripresa principali. Con quella totalmente automatica si ha la possibilità di scegliere soltanto il formato delle immagini e il grado di compressione, oltre alle funzioni off erte dal selettore a doppio bilanciere che è del tipo a sfioramento: quando vi si appoggia un dito, sul display vengono visualizzate le funzioni a disposizione (regolazione della sensibilità, macro, autoscatto e attivazione del flash). A proposito del flash, va segnalato che con l’obiettivo regolato alla posizione più grandangolare, la copertura è insufficiente a garantire un’illuminazione uniforme dell’intera inquadratura e gli angoli risultano sensibilmente più scuri del centro dell’immagine. Manca poi la modalità flash per la riduzione dell’effetto occhi rossi, poiché questa funzione è gestita dal processore, che è in grado di individuare automaticamente la presenza di tale effetto apportando le correzioni necessarie alle fotografi e già scattate.

Per i più esigenti
Con la modalità manuale si ha invece un maggior spazio di manovra e, oltre a poter correggere l’esposizione o impostare il valore più appropriato per il bilanciamento del bianco, è possibile intervenire sulla riproduzione dei colori, sul contrasto e sulla nitidezza delle immagini. Prevista anche la possibilità di impostare direttamente il tempo di scatto, funzione per accessibile dopo aver selezionato l’opzione di correzione dell’esposizione, quindi non proprio a portata di mano. Inoltre, è possibile impostare valori specifici della sensibilità e forzare l’utilizzo del flash, funzioni che non sono disponibili in modalità completamente automatica. La realizzazione di immagini panoramiche a partire da due o più fotografie è possibile in questa modalità: sul display viene visualizzata, in sovraimpressione all’inquadratura attuale, l’immagine scattata in precedenza, facilitando così l’allineamento. Il software necessario per unire le immagini, PhotoStitch 3.2, è contenuto nel CDROM fornito a corredo, insieme a Image Browser 6.0, programma funzionalmente simile a iPhoto.

La Digital Ixus 960 IS mette poi a disposizione una decina di modalità specifiche per diverse situazioni di ripresa, più che sufficienti per consentire anche ai meno esperti di ottenere buoni risultati. Con una di queste si può spingere la sensibilità fino a 3.200 ISO, valore che permette di realizzare fotografie senza flash anche in condizioni di luce molto scarsa.

Quasi una videocamera
Abbastanza interessanti sono anche le funzioni a disposizione per la ripresa di filmati con audio. Il formato massimo delle immagini è di 1.024 x 768 pixel, con una cadenza però limitata a 15 fps; con immagini da 640 x 480 pixel o inferiori si arriva invece a 30 fps, valore che garantisce una migliore fluidità delle riprese. La massima durata è limitata dalla dimensione del file associato che non può superare i 4 GB. La fotocamera mette anche a disposizione la modalità di scatto intervallato (time-lapse) che permette di registrare un’immagine ogni uno o due secondi. Il filmato AVI che così si ottiene, compresso in Motion JPEG, sarà notevolmente accelerato: un’ora di riprese con uno scatto al secondo produce un filmato della durata di due minuti, l’ideale per riprendere il movimento delle nuvole o lo sbocciare di un fiore.

Immagini e filmati sono registrati su schede di memoria di tipo SD, SDHC, MMC e MMCplus, formato quest’ultimo della scheda da soli 32 MB fornita a corredo della fotocamera, la cui capacità è appena sufficiente a registrare cinque immagini alla massima risoluzione. Tra gli accessori dedicati alla Digital Ixus 960 IS, Canon propone anche una custodia subacquea che permette di scattare fotografie fino a 40 metri di profondità e per questo particolare tipo di impiego è prevista anche una modalità di scatto specifica.

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Canon EOS 1000D, la nuova Reflex

Venerdì, 27 Giugno 2008

Canon lancia una reflex di primo prezzo che offre un bagaglio tecnologico di tutto rispetto. La Eos 1000D vanta infatti un sensore Cmos da 10.1 Megapixel effettivi, un sistema AF su sette punti ad area estesa e una velocità di scatto in sequenza di 3 fotogrammi al secondo.

di Redazione D.Life

Prezzo aggressivo e interessanti caratteristiche tecniche contraddistinguono la nuova reflex Canon disponibile dal mese di luglio. La Eos 1000D vanta un sensore Cmos da 10.1 Megapixel effettivi, un sistema AF su sette punti ad area estesa e una velocità di scatto in sequenza di 3 fotogrammi al secondo. Bastano queste poche parole per capire che si tratta di una reflex che non concede sconti sotto il profilo tecnico.
Compatta e leggera, appena 450 grammi senza ottica, grazie al processore Digic III e al sensore Cmos dotato di pixel più grandi per contenere il disturbo canon-eos-1000d-la-nuova-reflex-da-10-1-megapixel-dal-prezzo-aggressivo-1.jpg
elettronico, è possibile ottenere immagini di qualità stampabili in formati superiori all’A3. Non manca la oramai sempre più diffusa modalità Live View, grazie alla quale è possibile usare lo schermo Lcd da 2.5 pollici per inquadrare e non solo per rivedere i file memorizzati.
E’ presente anche un sistema interno di pulizia del sensore per respingere ed eliminare la polvere.Il sistema autofocus a 7 punti su area estesa permette di ottenere una lettura accurata. Un punto centrale a croce aiuta a ottenere una buona nitidezza anche quando c’è poca luce o scarso contrasto.
La Eos 1000D costa 574 euro solo corpo e 679 euro completa di obiettivo zoom stabilizzato 18-55 mm.
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Canon Pixma iP2600

Venerdì, 27 Giugno 2008

Costa meno di 50 euro ma è garanzia di qualità. Concepita per stampare documenti e grafici, merita la promozione anche con le fotografie

Dino del Vescovo